Ciao mamme! Oggi parliamo di un argomento fondamentale: l’alimentazione dei nostri piccoli di 18 mesi. So bene quanto possa essere complicato orientarsi tra consigli, dubbi e quelle piccole bocche che a volte si chiudono di fronte a nuovi cibi. Vediamo insieme come strutturare una dieta equilibrata usando la piramide alimentare come guida semplice e pratica.
Indice
- Perché è importante una corretta alimentazione a 18 mesi
- La piramide alimentare per bambini di 18 mesi: come è strutturata
- Alla base: cereali e carboidrati
- Il secondo livello: frutta e verdura
- Il terzo livello: proteine
- Il quarto livello: latticini
- Il vertice: grassi e dolci
- Consigli pratici per un’alimentazione equilibrata
- Alimenti da evitare a 18 mesi
- Conclusione
Perché è importante una corretta alimentazione a 18 mesi

A 18 mesi il vostro bambino sta crescendo velocemente. Il suo sistema digestivo è ormai maturo per affrontare quasi tutti gli alimenti. È un momento cruciale per costruire abitudini alimentari sane.
In questa fase, i bambini iniziano a mostrare preferenze alimentari precise. Potrebbero diventare selettivi con i cibi. Non preoccupatevi, è normale!
L’alimentazione corretta supporta non solo la crescita fisica ma anche lo sviluppo cognitivo. Ecco perché la piramide alimentare diventa uno strumento prezioso per noi genitori.
La piramide alimentare per bambini di 18 mesi: come è strutturata
La piramide alimentare è uno schema visivo che mostra le proporzioni ideali dei diversi gruppi alimentari. Ci aiuta a capire quanto e cosa offrire ai nostri piccoli.
Alla base troviamo gli alimenti da consumare più frequentemente. Man mano che si sale verso il vertice, gli alimenti dovrebbero essere consumati con minore frequenza.
Questa struttura è pensata specificamente per i bisogni nutrizionali dei bambini in crescita. Vediamo insieme cosa mettere in tavola!
Alla base: cereali e carboidrati

I cereali forniscono l’energia necessaria per le attività quotidiane del vostro bambino. Ecco cosa privilegiare:
- Pasta, riso, pane e cereali (preferibilmente integrali)
- Patate, che possono essere preparate in vari modi
- Farro e orzo, ottime alternative alla pasta
- Biscotti semplici (senza troppo zucchero)
Offrite questi alimenti 3-4 volte al giorno in piccole porzioni. Una porzione può essere 2-3 cucchiai di pasta o riso, o metà fetta di pane.
Il secondo livello: frutta e verdura
Frutta e verdura sono essenziali per vitamine e minerali. A 18 mesi potete offrire:
- Almeno 3 porzioni di verdura al giorno (cotta e cruda se ben masticabile)
- 2 porzioni di frutta fresca di stagione
- Verdure colorate per stimolare curiosità e appetito
- Frutta tagliata in piccoli pezzi per facilitare la masticazione
Provate a variare spesso i colori. Ogni colore apporta nutrienti diversi!
Il terzo livello: proteine
Le proteine sono fondamentali per la crescita muscolare. Ecco le migliori fonti:
- Carne bianca (pollo, tacchino) 3-4 volte a settimana
- Pesce (preferibilmente azzurro) 2-3 volte a settimana
- Legumi (lenticchie, ceci ben cotti) 2 volte a settimana
- 1 uovo 2-3 volte a settimana
Ricordate che le porzioni devono essere adeguate all’età: circa 30-40 grammi di carne o pesce per pasto.
Il quarto livello: latticini
I latticini sono importanti per calcio e vitamine. Ecco il consiglio quotidiano:
- Yogurt intero naturale (1 vasetto piccolo)
- Formaggio fresco (30 grammi circa)
- Latte (200-300 ml al giorno, anche nel latte di crescita)
Privilegiate prodotti interi e non zuccherati. Se il bambino ha intolleranze, consultate il pediatra per alternative adeguate.
Il vertice: grassi e dolci
In cima alla piramide troviamo ciò che va consumato con moderazione:
- Olio extravergine d’oliva per condire (da preferire)
- Burro in piccole quantità (solo occasionalmente)
- Dolci e zuccheri solo in occasioni speciali
Un cucchiaino di olio a pasto è sufficiente. Limitate drasticamente zuccheri aggiunti e dolciumi.
Consigli pratici per un’alimentazione equilibrata
Ecco alcuni suggerimenti che ho trovato utili con il mio bambino:
- Mantenete orari regolari per i pasti e gli spuntini
- Coinvolgete il bambino nella preparazione quando possibile
- Create piatti colorati e dall’aspetto invitante
- Offrite nuovi cibi insieme a quelli già conosciuti
- Siate pazienti con i rifiuti, possono servire 10-15 tentativi
Non trasformate mai il momento del pasto in un campo di battaglia. L’alimentazione deve restare un’esperienza positiva.
Alimenti da evitare a 18 mesi
Alcuni cibi sono ancora sconsigliati a questa età:
- Alimenti troppo salati o zuccherati
- Insaccati e salumi (limitare a occasioni rare)
- Frutta secca intera (rischio soffocamento)
- Bevande gassate e succhi industriali
- Cibi piccanti o molto speziati
Ricordate sempre di controllare la cottura di carne e pesce, e di tagliare il cibo in pezzi piccoli.
Conclusione
La piramide alimentare è una guida preziosa, ma ogni bambino è unico. Osservate il vostro piccolo, ascoltatelo e consultate sempre il pediatra per dubbi specifici.
Non dimentichiamo che stiamo costruendo abitudini per il futuro. Noi genitori siamo i primi modelli alimentari per i nostri figli.
E voi, care mamme, quali esperienze avete con l’alimentazione dei vostri bambini di 18 mesi? Condividete le vostre storie nei commenti!





