Ciao a te, mamma meravigliosa! Sei esausta e sogni (letteralmente) di dormire una notte intera? Ti capisco perfettamente.
Ricordo ancora quando camminavo per casa alle 3 del mattino con mio figlio che non voleva saperne di dormire. Mi sentivo come uno zombie!
Ma c’è una buona notizia: una buona routine del sonno può fare miracoli. In questa guida, ti spiegherò tutto ciò che devi sapere per aiutare il tuo piccolo a dormire meglio.
Indice
- Perché una routine è il segreto di notti più tranquille
- Come Creare una Routine del Sonno per Neonati: Passi Semplici e Pratici
- Tecniche per addormentare i neonati che funzionano davvero
- Come e Quando Mettere il Neonato nella Culla per Favorire il Sonno Autonomo
- Creare un ambiente di sonno sicuro è fondamentale
- Alimentazione e sonno: un legame importante
- Gestire le regressioni del sonno
- Conclusione: La costanza premia
Perché una routine è il segreto di notti più tranquille
I vantaggi della routine del sonno sono innumerevoli, sia per il bambino che per te.
I neonati amano la prevedibilità. Il loro piccolo mondo è pieno di stimoli nuovi e a volte travolgenti.
Una routine costante offre sicurezza e aiuta il cervello del tuo bambino a riconoscere quando è ora di rilassarsi. Pensa alla routine come a un interruttore gentile che dice al corpo “ora è il momento di dormire”.
Quando stabiliamo orari regolari, il corpo del bambino inizia a produrre melatonina al momento giusto. Questo ormone naturale del sonno è fondamentale per addormentarsi facilmente.
I bambini con una buona routine tendono anche a svegliarsi meno durante la notte. E ammettiamolo, questo significa più riposo anche per noi mamme!

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Come Creare una Routine del Sonno per Neonati: Passi Semplici e Pratici
Iniziare una routine non deve essere complicato. Ecco alcuni elementi chiave:
- Scegli un orario costante: Cerca di mettere a letto il bambino ogni sera alla stessa ora.
- Crea una sequenza di attività rilassanti: Un bagnetto tiepido, un massaggio delicato, una ninna nanna.
- Riduci gradualmente gli stimoli: Abbassa le luci e diminuisci i rumori circa 30 minuti prima della nanna.
- Offri l’ultimo pasto in un ambiente tranquillo: Evita distrazioni durante la poppata serale.
La costanza è la tua alleata più preziosa. Potrebbero volerci alcuni giorni prima di vedere risultati, ma non arrenderti!
La chiave è osservare i segnali di stanchezza del tuo bambino. Occhi che si strofinano, sbadigli, irrequietezza sono tutti indizi preziosi.

Tecniche per addormentare i neonati che funzionano davvero
Ogni bambino è unico, ma alcune tecniche per addormentare i neonati si sono dimostrate efficaci per molti:
La tecnica del 5S
Questo metodo, popolarizzato dal Dr. Harvey Karp, include cinque azioni che ricreano l’ambiente del grembo materno:
- Swaddling (Fasciatura): Avvolgi delicatamente il bambino in una copertina leggera.
- Side/Stomach position (Posizione laterale): Tieni il bambino su un fianco o pancia in giù mentre è sveglio (solo mentre lo tieni in braccio).
- Shushing (Suoni calmanti): Un “shhhh” costante vicino all’orecchio del bambino.
- Swinging (Dondolio): Movimenti ritmici e delicati.
- Sucking (Suzione): Offrire il seno, il biberon o il ciuccio.

Il metodo del contatto
Alcuni neonati si tranquillizzano meglio con il contatto fisico. Puoi provare a:
- Cullarli dolcemente tra le braccia
- Usare una fascia o un marsupio mentre cammini
- Praticare il contatto pelle a pelle
Non temere di “viziare” il tuo bambino. I neonati hanno bisogno di contatto e sicurezza.
Con il tempo, potrai gradualmente ridurre l’assistenza all’addormentamento. Ma nei primi mesi, va benissimo offrire tutto il conforto necessario.
Come e Quando Mettere il Neonato nella Culla per Favorire il Sonno Autonomo
Mettere il bambino a letto “assonnato ma sveglio” può aiutarlo a imparare ad addormentarsi da solo. È una competenza preziosa!
Attendi che il bambino sia rilassato ma non completamente addormentato. I suoi occhi saranno pesanti ma ancora leggermente aperti.
Posalo delicatamente nella culla, mantenendo una mano sul suo petto per qualche momento. Questo gli dà il tempo di adattarsi al cambio di posizione.
Se si agita, puoi provare a cullarlo o accarezzarlo mentre è nella culla. Non c’è fretta di togliere il supporto completamente.

Creare un ambiente di sonno sicuro è fondamentale
La sicurezza viene prima di tutto quando parliamo di sonno dei neonati.
La culla deve avere un materasso fermo con un lenzuolo ben aderente. Niente cuscini, peluche, paracolpi o coperte sciolte.
La temperatura ideale della stanza è tra i 18 e i 22 gradi. Vestilo adeguatamente: una tutina in più è preferibile a una coperta sciolta.
Posizionalo sempre a dormire sulla schiena. Questa posizione riduce significativamente il rischio di SIDS (sindrome della morte improvvisa del lattante).
Considera l’uso di un monitor per la respirazione se ti senti particolarmente ansiosa. Molte mamme trovano che questi dispositivi offrano tranquillità.

Alimentazione e sonno: un legame importante
Il pancino pieno aiuta a dormire meglio, ma attenzione ai tempi. Cerca di non far coincidere esattamente pasto e sonno.
Prova a inserire una piccola attività tranquilla tra la poppata e la nanna. Questo aiuta il bambino a non associare sempre cibo e sonno.
Per i risvegli notturni, valuta se il bambino ha davvero fame o se si è svegliato per altri motivi. A volte, un semplice ciuccio o una carezza possono bastare.
Ricorda che con la crescita, i bambini possono gradualmente ridurre i pasti notturni. Non forzare questo processo, avverrà naturalmente.

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Gestire le regressioni del sonno
Ci saranno momenti in cui la routine sembrerà fallire. È normale e succede a tutti!
Le regressioni del sonno spesso coincidono con i salti di sviluppo: 4 mesi, 8 mesi, 12 mesi sono periodi comuni.
Durante questi momenti, mantieni la routine ma sii flessibile. Potrebbe servire più conforto e pazienza del solito.
Ricorda che è temporaneo. Continua a seguire la routine di base anche nei giorni difficili.

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Conclusione: La costanza premia
Stabilire una buona routine del sonno richiede tempo e pazienza. Non aspettarti miracoli dalla sera alla mattina.
Ricorda che ogni bambino è unico. Quello che funziona per il figlio della tua amica potrebbe non funzionare per il tuo.
I vantaggi della routine del sonno si manifestano nel tempo: bambini più sereni e mamme meno esauste.
Se dopo diverse settimane di tentativi costanti non vedi miglioramenti, non esitare a chiedere aiuto. Un consulente del sonno infantile o il pediatra possono offrire suggerimenti personalizzati.
E soprattutto, sii gentile con te stessa. Essere mamma è meraviglioso ma anche impegnativo. Anche le notti insonni passeranno, te lo prometto.
Hai altre domande sulla routine del sonno del tuo bambino? Lascia un commento qui sotto!





