Ciao mamme! Oggi voglio condividere con voi qualcosa di davvero affascinante che accade proprio sotto i nostri occhi ogni giorno: il miracolo dell’acquisizione del linguaggio nei nostri piccoli. Da esperta nel campo dello sviluppo infantile, ho avuto il privilegio di osservare centinaia di bambini nel loro percorso di apprendimento linguistico, e credetemi, è una delle avventure più straordinarie dello sviluppo umano.
Indice
- Un Inizio Silenzioso ma Non Troppo
- Le Fasi dell’Acquisizione del Linguaggio : Un Percorso Passo dopo Passo
- Perché Alcuni Bambini Parlano Prima e Altri Dopo?
- Attività per Stimolare il Linguaggio (sviluppo linguistico bambini 0-3 anni)
- I Giochi per lo Sviluppo del Linguaggio ( Giochi Linguistici Bambini 1-3 anni )
- Quando Preoccuparsi (e Quando No)
- Un Messaggio Finale per Voi Mamme
Un Inizio Silenzioso ma Non Troppo
Il sviluppo linguistico bambini inizia molto prima di quella tanto attesa prima parola. Già nei primi mesi di vita, il vostro bebè sta costruendo le fondamenta del linguaggio. Quando risponde al vostro sorriso con un sorriso, quando segue con lo sguardo i vostri movimenti, o quando reagisce ai suoni, sta già comunicando!
Ricordo Maria, una mamma che si preoccupava perché il suo Lorenzo di 8 mesi non “parlava” ancora. Le ho spiegato che quei versetti, gorgheggi e balbettii sono in realtà le prime esplorazioni vocali del bambino. Sta sperimentando con la sua voce, scoprendo cosa può fare con la bocca, la lingua e il respiro. È il primo passo di un lungo viaggio.

Le Fasi dell’Acquisizione del Linguaggio: Un Percorso Passo dopo Passo
Lo sviluppo linguistico non è un salto improvviso dal silenzio alle frasi complete, ma un percorso graduale e prevedibile. Ecco come si svolge generalmente:
0-6 mesi: La Fase Prelinguistica
In questa fase, il bambino:
- Piange in modi diversi per comunicare bisogni diversi
- Produce suoni di piacere come “ooh” e “aah”
- Inizia a comprendere l’alternanza della conversazione (io parlo, tu rispondi)
- Reagisce quando sente il proprio nome
Non sottovalutate questi primi scambi! Quando rispondete ai suoi vocalizzi come se fosse una vera conversazione, state insegnando al vostro piccolo uno dei principi fondamentali della comunicazione: il turno di parola.
6-12 mesi: Il Balbettio Canonico e la Comprensione
Questo periodo è caratterizzato da:
- Balbettio con sillabe ripetute (“ba-ba-ba”, “ma-ma-ma”)
- Comprensione di parole familiari come “mamma”, “papà”, “no”
- Uso di gesti come indicare e salutare
- Prime risposte a richieste semplici (“Dammi la palla”)
La piccola Sofia, a 10 mesi, indicava tutto ciò che la incuriosiva e aspettava che io nominassi l’oggetto. Stava già attivamente raccogliendo vocaboli, molto prima di poterli pronunciare!
Scopri la nostra guida alle attività Montessori da 0 a 12 mesi con idee semplici e pratiche.

12-18 mesi: Le Prime Parole
È il momento che molti genitori attendono con ansia:
- Comparsa delle prime parole vere (in media 10-15 parole a 18 mesi)
- Uso di parole singole per esprimere frasi intere (“acqua” può significare “voglio bere”)
- Comprensione di frasi semplici
- Imitazione di suoni e parole nuove
18-24 mesi: L’Esplosione del Vocabolario
Questo periodo spesso sorprende i genitori per la sua rapidità:
- Aumento esponenziale del vocabolario (fino a 50-100 parole)
- Prime combinazioni di due parole (“mamma via”, “più latte”)
- Comprensione di frasi più complesse
- Uso di pronomi come “mio” e “io”
Vuoi approfondire le strategie per stimolare il linguaggio tra i 18 e i 24 mesi? Leggi l’articolo completo qui: Come stimolare il linguaggio nei bambini dai 18 ai 24 mesi

2-3 anni: Dalle Frasi alle Conversazioni
Il terzo anno porta:
- Frasi di 3-4 parole
- Utilizzo di plurali e tempi verbali (anche se non sempre correttamente)
- Capacità di fare domande
- Racconti semplici di esperienze personali
La trasformazione è sorprendente: da quei primi “ma-ma” incomprensibili a conversazioni come “Mamma, oggi all’asilo ho fatto il disegno con le stelle!”
Scopri la nostra guida alle attività Montessori da 1 a 3 anni con idee semplici e pratiche.

Perché Alcuni Bambini Parlano Prima e Altri Dopo?
Una domanda che mi sento fare spesso riguarda le differenze nei tempi di sviluppo. È importante ricordare che ogni bambino ha il suo ritmo. Alcuni fattori che influenzano i tempi sono:
- Predisposizione genetica
- Essere primogenito o avere fratelli maggiori
- Esposizione a più lingue (i bambini bilingue possono avere un “periodo silenzioso” più lungo ma poi recuperano)
- Temperamento del bambino (alcuni osservano più a lungo prima di parlare)
- Quantità e qualità delle interazioni linguistiche
Marco, figlio unico, ha pronunciato la sua prima parola a 10 mesi. Sua cugina Giulia, che cresce in una famiglia numerosa, ha iniziato a parlare a 16 mesi ma a 2 anni e mezzo utilizzava già frasi più articolate di quelle di Marco. Ogni percorso è unico!
Attività per Stimolare il Linguaggio (sviluppo linguistico bambini 0-3 anni)
Come mamme, possiamo fare tantissimo per favorire lo sviluppo linguistico dei nostri bambini. Ecco alcune attività efficaci:
Per i più piccoli (0-12 mesi):
- Parlate, parlate, parlate! Narrate ciò che state facendo, descriveteigli oggetti e le persone intorno
- Cantate ninne nanne e filastrocche accompagnate da gesti
- Rispondete ai vocalizzi del bambino come se fosse una vera conversazione
- Leggete libri cartonati con immagini grandi e colorate
Per i bambini tra 1 e 2 anni:
- Giocate al “come si chiama”: indicate oggetti e chiedete il loro nome
- Utilizzate il “motherese” (quella voce più alta e melodica che usiamo d’istinto coi bambini) che cattura l’attenzione
- Espandete ciò che dice il bambino (se dice “palla”, rispondete “sì, è una palla rossa”)
- Fate giochi con marionette e peluche che “parlano”
Per i bambini tra 2 e 3 anni:
- Incoraggiate a raccontare esperienze (“Cosa hai fatto all’asilo?”)
- Giocate a indovinelli semplici
- Create occasioni di gioco simbolico (la casetta, il dottore, ecc.)
- Limitate l’uso di schermi e preferite interazioni reali
I Giochi per lo Sviluppo del Linguaggio (Giochi Linguistici Bambini 1-3 anni)
Ecco alcuni giochi per lo sviluppo del linguaggio che ho visto funzionare particolarmente bene:
- Il cestino dei tesori (6-18 mesi): Riempite un cestino con oggetti di diverse texture, forme e colori. Mentre il bambino esplora, nominate gli oggetti, descriveteli, parlate delle loro caratteristiche.
- Gioco del telefono (18-36 mesi): I bambini adorano parlare al telefono, anche finto! Questo gioco stimola la conversazione e l’uso sociale del linguaggio.
- Caccia al tesoro sonora (2-3 anni): Nascondete in casa oggetti che fanno rumore e guidate il bambino a trovarli con indizi verbali.
- Il sacco delle sorprese (2-3 anni): Mettete diversi oggetti in un sacco. Il bambino, senza guardare, ne prende uno, cerca di indovinare cosa sia toccandolo e poi lo nomina quando lo estrae.
- Raccontiamo insieme (2-3 anni): Con un libro illustrato, lasciate che sia il bambino a raccontare la storia guardando le immagini. Aiutatelo con domande guida.

Quando Preoccuparsi (e Quando No)
So che molte di voi si chiedono se il proprio bambino sta sviluppando il linguaggio normalmente. Ecco alcuni segnali a cui prestare attenzione:
Possibili segnali di allarme:
- A 12 mesi: non babetta o non usa gesti come indicare
- A 18 mesi: non comprende ordini semplici o ha un vocabolario inferiore a 5-10 parole
- A 24 mesi: non combina due parole o ha un vocabolario inferiore a 50 parole
- A 3 anni: produce frasi di massimo 2 parole o il suo linguaggio è incomprensibile anche ai familiari
Se notate questi segnali, una valutazione con un pediatra o logopedista può essere utile. Spesso non c’è nulla di preoccupante, ma un intervento precoce, se necessario, fa la differenza.
Un Messaggio Finale per Voi Mamme
Il più potente stimolo per il linguaggio non sono i giochi educativi costosi o i programmi televisivi “didattici”, ma le interazioni quotidiane piene di affetto. Quando parlate al vostro bambino guardandolo negli occhi, quando rispondete alle sue domande (anche per la centesima volta!), quando leggete insieme prima della nanna, state nutrendo non solo il suo linguaggio ma anche il suo cervello e il vostro legame.
Ricordate che ogni bambino ha il suo percorso unico nel meraviglioso viaggio del linguaggio. Il vostro ruolo non è accelerare questo processo, ma accompagnarlo con amore, pazienza e tanta, tanta conversazione.
E voi, quali esperienze avete avuto con lo sviluppo linguistico dei vostri piccoli? Avete scoperto giochi o attività particolarmente efficaci? Condividete nei commenti le vostre storie!





